
Otello spicca il volo ma in pochi ascoltano il suo canto
Martin Ball
!5 agosto 2005
[....] Naturalmente nulla può sostituire l'impatto di un' opera messa in scena ma, nell'ambito di tutti gli importanti avvenimenti musicali, questo è stato lo spettacolo di opera migliore ascoltato a Melbourne da qualche tempo.
Il cast, guidato da tre cantanti internazionali, era sublime.
Otello è un'opera tutta sul personaggio, e persino senza l'aiuto della messa in scena e l'azione fisica, i cantanti hanno creato un senso di intensa drammaticità sul palcoscenico.
Nel ruolo di protagonista, il tenore italiano Antonello Palombi ha cantato con stupenda disinvoltura, mai sforzando ma sempre pronto con la spinta necessaria a creare un picco d'intensità. Palombi ha mostrato tutte le sfaccettature di Otello; orgoglioso, credulo e fondamentalmente patetico quando alla fine invoca :" E il ciel non ha più fulmini ? ".
Otello è un trionfo artistico; il peccato è che è stato un flop al
box-office. Vendere un evento fuori abbonamento senza una sufficiente promozione
è difficile, ma uno si domanda dove fossero tutti coloro che si lamentano della
mancanza dell'opera di buona qualità .Và in scena anche stasera, gente.
Chiudete gli occhi e sarete alla Scala.